Micro-lezione visuale · Tappa 03 di 10 · 5–7 minuti
Quanto ha sbagliato
Come si misura l'errore di una macchina, e perché deve diventare un numero solo.
Nella tappa precedente abbiamo contato le manopole: circa tredicimila, in una rete piccola, e nessuna scritta da una persona. Restava la domanda difficile: come si fa a girarle nel verso giusto? Prima di poter correggere qualcosa bisogna saper dire quanto è sbagliato. Questa tappa serve solo a costruire quella misura.
Come usare questa lezione
Una misura sbagliata rende impossibile migliorare.
La parte che vale la pena portarsi via da questa tappa non riguarda le reti neurali. Riguarda le misure in generale: una metrica che non si muove quando l'oggetto misurato cambia un po' non serve a guidare nessuna correzione.
Vale per la percentuale di progetti consegnati in tempo, per il numero di ticket chiusi, per qualunque indicatore che salta da un valore all'altro senza gradazioni intermedie. Dice se stai bene o male; non dice da che parte muoverti. È lo stesso motivo per cui, qui, contare gli errori non funziona e misurare la distanza sì.
Questa lezione copre gli stessi concetti della prima parte del secondo capitolo della serie Neural networks di Grant Sanderson (3Blue1Brown), che resta il riferimento migliore per chi voglia poi affrontarne la matematica. Testi, esempi e diagrammi di questa pagina sono originali.